Fca Melfi, Leggieri: massima attenzione su investimenti

Il consigliere M5s auspica che “continui positivamente il tavolo sul settore automotive attivato nelle scorse settimane dal ministro dello Sviluppo economico Di Maio. Fca e tutto il mondo dell’automotive hanno bisogno di una strategia unitaria”

&nbsp;&ldquo;Nel corso dell&#39;ultimo Consiglio regionale sono intervenuto nel dibattito sul futuro dei lavoratori della Fca e dell&#39;indotto dello stabilimento di Melfi&rdquo;. Lo evidenzia il consigliere Gianni Leggieri (M5s) che aggiunge: &ldquo;Voglio ricordare che a Melfi, dove attualmente sono in produzione la 500X e la Jeep Renegade, saranno prodotte anche la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass. Produrre a Melfi la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass &egrave; una prospettiva sicuramente positiva sia in ottica di occupazione e sia sotto il profilo ambientale. Storicamente, da anni, sosteniamo la necessit&agrave; di promuovere questa tecnologia abbandonando progressivamente le fonti non rinnovabili&rdquo;.<br /><br />&ldquo;L&rsquo;attenzione del M5s Basilicata sull&rsquo;iter degli investimenti a Melfi – prosegue Leggieri – rimarr&agrave; assolutamente alta, cos&igrave; come lo &egrave; stata in questi 5 anni di consiliatura regionale. Voglio ricordare che Fca, a fronte dell&rsquo;ennesima contrazione di mercato, nei mesi scorsi ha comunicato ai propri dipendenti che gli esuberi nello stabilimento sono passati da 1640 a 3297 e che i lavoratori interessati ai contratti di solidariet&agrave; sono passati da 5857 a 6868 su circa 7.400 complessivi, con un aumento di giornate di astensione dal lavoro medio individuale dal 28% al 48%, accompagnato da una altrettanto drastica decurtazione del salario. Tale regime andr&agrave; avanti fino al 31 dicembre 2019&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Andare in produzione con le nuove vetture nei primi mesi del 2020 &ndash; continua ancora l&rsquo;esponente di M5s -, perch&eacute; questi sono i tempi previsti, necessita da parte delle istituzioni un monitoraggio costante e puntuale per evitare perdite di posti di lavoro soprattutto nell&rsquo;indotto, che ha subito e subisce maggiormente la mancanza di certezze sul futuro produttivo dello stabilimento di Melfi. Noi in questi anni siamo stati sempre al fianco delle esigenze degli operai della Fca di Melfi e continueremo sempre a farlo. Li abbiamo sostenuti quando hanno lottato per affermare i principi pi&ugrave; elementari di democrazia e rispetto della propria dignit&agrave;, li abbiamo accompagnati presso i ministeri, le commissioni lavoro in parlamento e ai tavoli regionali. Quasi quotidianamente abbiamo delle interlocuzioni con tanti operai della Fca di Melfi e degli indotti, e questo accade sin dal primo giorno del nostro insediamento nelle istituzioni lucane. Sappiamo benissimo che i lavoratori non cadono in questi meccanismi perversi che li vede sempre vittime di interessi altrui, sappiamo esattamente cosa interessa ai lavoratori della Fca e dell&rsquo;indotto, un futuro sicuro, condizioni adeguate di lavoro, salute e sicurezza, il ripristino dei minuti di pausa ingiustamente tagliati solo per citare alcuni delle tematiche principali&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Auspico &ndash; conclude Leggieri – che continui positivamente il tavolo sul settore automotive attivato nelle scorse settimane dal ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio. Fca e tutto il mondo dell&rsquo;automotive hanno bisogno di una strategia unitaria in un momento in cui a livello mondiale sta cambiando tutto&rdquo;.<br /><br />&nbsp;&nbsp;<br />

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