Federalismo, De Filippo: risultati frutto serrato confronto

“Il non aver assecondato accelerazioni ci ha garantito un meccanismo che tutti pensiamo essere migliore”

“Il processo con cui è maturato lo schema di federalismo su cui le Regioni Italiane hanno dato la loro convergenza è in sé un monito di come procedere anche per il futuro su questa strada che, al momento, può più considerarsi come l’avvio di una sperimentazione che come un approdo”. Lo dichiara il presidente della Regione Basilicata e membro dell’Ufficio di presidenza della Conferenza delle Regioni, Vito De Filippo.
“Proprio la scelta delle Regioni – spiega De Filippo – di tenere nervi saldi e schiena dritta nel confronto con chi nel governo premeva sull’acceleratore per il varo della riforma, ha consentito l’ottenimento di quelle modifiche essenziali che ci consentono di guardare all’avvio di questo processo con moderato ottimismo. Ma di questo va dato merito un po’ a tutti, a partire dal presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, che ha saputo guidare con la moderazione e l’equilibrio necessari questo processo, fino a quei colleghi espressione di quel partito che del federalismo aveva fatto una questione di bandiera oltre che strutturale che nonostante le comprensibili tentazioni e affinità con chi nel confronto rappresentava il governo nazionale, hanno scelto comunque di non rompere la compattezza delle Regioni. La lezione per tutti è che aver approfondito la questione non ha frenato nulla ma ci ha consegnato un meccanismo che tutti quanti speriamo essere un po’ migliore di come era partito”.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.