“Per chiarire alcune problematiche nei servizi che svolgono le Ferrovie Appulo Lucane Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa, Cisal e Orsa di Bari e Matera, in una nota dello scorso 9 maggio hanno chiesto un incontro alle Regioni Puglia e Basilicata con la partecipazione di tutti gli interlocutori tra cui l’U.S.T.I.F. (Ufficio Sicurezza Trasporti per gli Impianti Ferroviari) e le associazioni dei consumatori. Ad oggi purtroppo, si registra un nulla di fatto.” Lo sottolineano in una nota le rappresentanze sindacali aziendali Fal. “Le inefficienze riguardano la quantità dei servizi ferroviari ed automobilistici che sono aumentati – continua la nota – a fronte di un numero di addetti che tende sempre più ad assottigliarsi a causa dei pensionamenti. Per i servizi ferroviari poi si sono allungati i tempi di percorrenza: in generale sono stati ridotti i turni di servizio e quindi di conseguenza il numero delle unità lavorative (capi stazione, autisti, capi treno, macchinisti e personale di manutenzione), determinando disagi per i viaggiatori, ritardi, soppressioni e fa sì che il servizio reso alla collettività mal si coniuga con le esigenze di mobilità della stessa. Inoltre si rende improcrastinabile la necessità di istituire corsi di formazione continua relativamente alla messa in funzione di nuovi impianti C. T. C. ( Controllo Centralizzato del Traffico) e ai nuovi mezzi di trazione (Stadler). Queste ed altre le motivazioni – conclude la nota- alla base della richiesta di un incontro presso le Regioni Puglia e Basilicata.”
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