“L’approvazione ieri da parte del Consiglio dei Ministri dell’integrazione, tutta ancora da quantificare, delle risorse destinate a fare fronte ai danni causati dalle avversità atmosferiche che hanno colpito alcuni comuni delle province di Matera e Potenza (1-3 dicembre 2013), nonché dal movimento franoso del 3 dicembre 2013 che ha colpito Montescaglioso, fa compiere un ulteriore passo avanti alla gestione della fase di emergenza a cui deve rapidamente dar seguito quella della ripresa produttiva specie per gli agricoltori e gli operatori economici”.
Lo afferma Rossana Florio, consigliere comunale di Pisticci per il Centro Democratico.
Nel ricordare che per gli stessi eventi calamitosi era già stato deliberato lo stato d’emergenza nella seduta del Consiglio dei ministri della scorsa settimana, Florio evidenzia che la Giunta Regionale ha portato a termine il lavoro del precedente assessore all’Agricoltura Nicola Benedetto e degli Uffici Dipartimentali con la recente deliberazione di delimitazione delle aree danneggiate sempre l’1-3 dicembre scorsi, la proposta di declaratoria dell’eccezionalità dell’evento e l’individuazione delle provvidenze, ai sensi del decreto legislativo 102/2004. Siamo pertanto al completamento dell’iter tecnico-amministrativo ma – afferma la dirigente del Cd – questo non basta. E’ soprattutto l’aspetto finanziario a preoccuparci perché le risorse messe a disposizione sinora dal Governo sono ancora troppo limitate soprattutto se riferite alla stima dei danni complessivi quantificati in 42 milioni di euro solo in termini di Plv agricola e allo sforzo compiuto dalla precedente giunta regionale con i 10 milioni di euro da spendere nei territori comunali interessati dalle alluvioni del 6-7 ottobre (Matera, Montescaglioso, Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Montalbano Jonico, Policoro, Pomarico e Tursi) e altri finanziamenti per far fronte all’immediata emergenza. In attesa che le dichiarazioni programmatiche del Presidente Pittella martedì prossimo in Consiglio abbiano, come siamo certi, alcune indicazioni e proposte anche in riferimento ai nuovi FESR e PSR 2014-2020, non ci resta che rinnovare l’impegno e l’attenzione di pressing sul Parlamento e il Governo Letta perché si individuino canali finanziari statali e da programmi europei adeguati come è accaduto in occasione di altre gravi calamità naturali che hanno colpito altre aree del Paese secondo lo spirito solidaristico che deve prevalere scongiurando di ripetere discriminazioni tra alluvionati di 'serie A' e di 'serie B'”.
bas 07