“L'assurda e pretestuosa motivazione che Trenitalia e la Regione Basilicata hanno fornito in merito alla soppressione dei due treni – uno verso Salerno e l'altro di ritorno verso il capoluogo e che tocca diversi centri del Marmo – dovrebbe scuotere i territori e sollevare una protesta collettiva. E invece assistiamo alle stucchevoli ed isolate iniziative di qualche amministratore e alla subordinazione di centri importanti dell'entroterra che vengono sistematicamente puniti non si sa bene secondo quale disegno".
E' il parere del consigliere comunale di Ruoti del Mov 139, Franco Gentilesca. "E' appena il caso di ricordare – dice Gentilesca – che a fronte di un continuo venir meno di servizi, il territorio del Marmo Melandro partecipa fattivamente all’affermazione della maggioranza regionale e come tale merita rispetto e considerazione”. “La questione sollevata dal consigliere comunale di Baragiano, (Rocco Traficante) deve servire da pungolo e intentare un’iniziativa comune tra rappresentanti regionali, provinciali e dei comuni limitrofi atti a far valere i nostri diritti. A nulla – aggiunge Gentilesca – vale fare corse in avanti o inutili azioni solitarie e dal chiaro sapore propagandistico fine a sé stesso. Le azioni vanno condivise ed affrontate con tutti gli amministratori dei paesi interessati rappresentati da maggioranze e minoranze, evitando strumentalizzazioni. Quello che serve è far sentire un unico grido tra amministratori e popolazioni, magari con una manifestazione partecipata e di grande valenza che accomuni gli interessi di tutti i cittadini dell'area, a difesa di un principio: non ci sono privilegi per alcuni e carenza di servizi per altri".
bas 02