Il vice segretario provinciale di Potenza del Psi, Nicola Giansanti, è intervenuto in una nota in merito alla legge di riforma delle Province.
“A differenza di quanto annunciato e ampiamente pubblicizzato, la l’approvazione della legge – non ha prodotto assolutamente la soppressione delle stesse, né tanto meno l’eliminazione dei consigli e degli altri organi di gestione, ma, come ipotizzato per il Senato della Repubblica, si procederà solo alla modifica delle modalità di elezione con riduzione del numero dei consiglieri. In particolare si passerà da elezioni dirette, ad un sistema di votazione in cui l’elettorato attivo sarà rappresentato da consiglieri comunali in carica e consiglieri provinciali uscenti con un meccanismo di ponderazione capace di determinare un diverso peso del singolo voto in relazione al numero dei cittadini dei comuni in cui si esercita la carica di consigliere. Il centro sinistra non può e non deve farsi trovare impreparato a tale importante appuntamento. Non è possibile pensare di poter costruire un organismo di rappresentanza, che sarà chiamato a gestire la Provincia di Potenza, senza tener conto della rappresentanza politica di ogni singolo partito. Vista l’imminenza della scadenza elettorale è assolutamente indispensabile, quindi, aprire sin da subito un tavolo politico di confronto tra le forze di centro sinistra”.
BAS 05