Imprese femminili, Basilicata al top

In Italia sono 1.068.000 le società caratterizzate da una gestione femminile, pari al 19,4% del totale delle imprese, con una crescita del 12,4% in due anni. Lo affermano dati Cribis, secondo i quali Basilicata, Lazio e Sicilia sono le regioni con la maggiore incidenza di imprese femminili sul totale delle aziende.
Secondo le rilevazioni della società del gruppo Crif di informazioni, soluzioni e consulenza alle imprese, sono circa 120mila le nuove imprese guidate da donne entrate nel tessuto economico italiano dal 2024,in stragrande maggioranza come sempre microaziende.
Dal punto di vista settoriale la maggiore concentrazione di imprese guidate da donne si registra nelle attività legate ai servizi alla persona e all’assistenza, in particolare nelle attività di assistenza sociale non residenziale (57,3%), nei servizi alla persona (47,1%) e nelle attività di assistenza residenziale (43,2%).
“In questi comparti le donne non sono solo maggioranza: rappresentano il motore imprenditoriale dominante, con quote che in alcuni casi superano di gran lunga la metà del totale delle imprese del settore. Un dato in crescita rispetto all’anno precedente — i servizi sociali erano al 52,5% nel 2025 — che segnala una specializzazione sempre più marcata dell’imprenditoria femminile nei settori dove la domanda di cura è alta e l’offerta pubblica spesso insufficiente”, spiega lo studio di Cribis.
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