L’esposizione, realizzata in simbiosi con la Fondazione Leonardo Sinisgalli e curata da Edoardo Delle Donne e Biagio Russo, porta per la prima volta in Italia, a Matera, tutte le cartelle realizzate dagli scolari del maestro Gianni Faè su sollecitazione del poeta-ingegnere: le tavole a corredo delle Cinque Poesie di Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Umberto Saba, Leonardo Sinisgalli e Giuseppe Ungaretti, e le incisioni dedicate ai Bambini e le macchine, con la prefazione di Leonardo Sinisgalli, poeta e intellettuale lucano tra i più originali del Novecento italiano.
La mostra sarà ospitata negli spazi dell’Ex Ospedale di San Rocco, in Piazza San Giovanni, e rimarrà aperta al pubblico fino al 26 luglio 2026.
L’ingresso è gratuito per l’inaugurazione. Nei giorni successivi l’accesso sarà regolato secondo le modalità previste per le mostre in corso presso i Musei Nazionali di Matera, negli orari: 9.00–20.00 (ultimo ingresso ore 19.00); mercoledì 9.00–14.00.
Saranno presenti il Presidente del Circolo La Scaletta Francesco Paolo Di Pede, il Presidente della Fondazione Leonardo Sinisgalli, Luigi Beneduci, il direttore Mimmo Sammartino e i curatori della mostra Edoardo Delle Donne e Biagio Russo.
In occasione dell’inaugurazione, l’attrice Donisa Mazzoccoli (associazione Metateatro) leggerà alcune poesie di Leonardo Sinisgalli.
“Con questa quinta edizione del Festival delle Arti – spiega Francesco Paolo Di Pede, Presidente del Circolo – La Scaletta conferma la sua vocazione a essere luogo vivo di incontro tra tradizione e contemporaneità. Le incisioni legate all’opera di Sinisgalli rappresentano un pezzo dell’identità culturale più profonda di una terra capace di generare pensiero e bellezza. Siamo orgogliosi di aprire il Festival con una mostra che unisce poesia, arte e memoria in un dialogo ancora attuale”.
“La Fondazione Sinisgalli – sottolinea Luigi Beneduci, Presidente della Fondazione Leonardo Sinisgalli – è felice di portare a Matera questo straordinario patrimonio visivo, nato dall’incontro tra la poesia visionaria di Leonardo e la sensibilità grafica degli scolari di Gianni Faè. ‘Al cuore della creazione’ è un titolo che dice tutto: queste opere parlano del mistero della creazione artistica, della scintilla che unisce la parola all’immagine, la tecnica all’emozione. Sinisgalli avrebbe amato vedere il suo lavoro dialogare con questa città”.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Direzione regionale dei Musei Nazionali della Basilicata ed è patrocinata da: Regione Basilicata, Provincia e Comune di Matera, Fondazione Matera-Basilicata2019 e Fondazione Carical.
La quinta edizione del Festival delle Arti, che sarà presentata ufficialmente nei prossimi giorni, si articola in un programma di incontri, performance e spettacoli dal 7 al 28 luglio 2026 nei giardini dell’Hotel del Campo.