Il consigliere di Lb-Fdi: “l’inattività del Governo regionale penalizza i più piccoli. La Giunta avrebbe dovuto predisporre entro l’inizio del nuovo anno scolastico un accordo quadro per consentire la continuità di supporto specialistico ai bambini”
“Il 28 luglio 2015, con la delibera n. 282, veniva approvata la nostra mozione relativa al servizio di integrazione scolastica e assistenza specialistica per i bambini affetti da disabilità, con la quale si impegnava la Giunta a predisporre, entro l’inizio del nuovo anno scolastico 2015/2016, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Ufficio Scolastico Regionale), secondo le proprie competenze e obblighi istituzionali, un accordo quadro per consentire la continuità di supporto anche specialistico e affettivo-relazionale ai bambini. Ovviamente nulla è stato fatto e, per questo, abbiamo presentato un’interrogazione per sapere quali sono le intenzioni della Giunta anche rispetto all’impegno di sostenere specifici corsi di formazione”. Lo sottolinea il consigliere regionale del gruppo Lb-Fdi, Gianni Rosa, che aggiunge “è evidente, infatti, che la gestione di tale servizio da parte del Comune di Potenza si è dimostrato inappropriato, ad essere buoni. Emerge, quindi, la necessità di qualificare gli operatori attraverso un percorso di formazione specifico che permetta loro di assicurare un servizio adeguato”.<br /><br />“Già nella mozione – precisa – si sottolineava l’urgenza di inserire tempestivamente degli assistenti specializzati, proprio per assicurare il diritto dei bambini con disabilità ad accedere alle attività didattiche al pari dei loro coetanei. Ora, i corsi devono partire tempestivamente per consentire che, con il nuovo anno scolastico, ci siano le professionalità adeguate a garantire il servizio ai piccoli student”.<br /><br />“In caso contrario – conclude Rosa – sarà un’altra emergenza creata, questa volta intenzionalmente e irresponsabilmente, dal Governo regionale. Con il futuro dei più piccoli non si gioca".