“La Basilicata si conferma tra le Regioni che scelgono con determinazione di non aumentare la pressione fiscale sui cittadini, mantenendo l’addizionale regionale Irpef al livello minimo previsto dalla normativa nazionale”, lo dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata.
“Dai dati ufficiali del Ministero dell’Economia e delle Finanze emerge con chiarezza che la nostra Regione applica un’aliquota unica dell’1,23%, senza alcuna progressione verso livelli più elevati – prosegue – una scelta che ci colloca tra i territori che non utilizzano la leva fiscale per coprire esigenze di bilancio, ma che puntano invece su una gestione responsabile e sostenibile delle risorse”.
“Altre Regioni – aggiunge – hanno adottato modelli con aliquote progressive che arrivano fino al 3,33%, introducendo scaglioni intermedi e incrementi significativi del prelievo. La Basilicata ha fatto una scelta diversa: tutelare il reddito dei cittadini e delle famiglie, evitando di trasferire sulle persone il peso delle dinamiche finanziarie del sistema sanitario”.
“Questo dato – sottolinea – non è solo tecnico, ma rappresenta un indirizzo politico preciso: garantire i servizi, a partire dalla sanità, senza aumentare il carico fiscale. È una linea che rafforza il rapporto di fiducia con i cittadini e che rende più competitivo il nostro territorio”.
“Il confronto nazionale dimostra una polarizzazione evidente tra Regioni che applicano il massimo delle aliquote e Regioni, come la Basilicata, che restano al minimo di legge – conclude Latronico – e questo ci consente di rivendicare con forza una gestione equilibrata, che tiene insieme sostenibilità dei conti e attenzione concreta alle persone”.