“La notte della luce” a Muro Lucano

Oggi 15 ottobre torna a Muro Lucano “La notte della Luce”, un evento di comunità che tiene insieme presente e passato, in uno straordinario esercizio di immaginazione del futuro, finanziato da Comune di Muro Lucano, Regione Basilicata e APT, con la supervisione storica della diocesi di Muro Lucano. Una giornata intensa di profonda preghiera, accompagnata quest’anno da un esperimento narrativo unico nel suo genere dal titolo: “Mamma perdonami, vado a farmi santo”.

“Parafrasando le parole di San Gerardo Maiella” ha sottolineato il sindaco Giovanni Setaro ,”un gruppo di artisti, producers e progettisti culturali hanno interpretato il messaggio di speranza e dedizione del Patrono di Basilicata, attraverso la scrittura di uno spettacolo polimediale originale in cui un’installazione di oltre 15.000 palloncini bianchi fa da sfondo ad uno spettacolo di luci, video-mappatura su tulle e racconto visivo in cui si fondono l’anima mistica del Santo e la necessità, l’urgenza della comunità di stringersi intorno ai valori del rispetto del prossimo e della volontà di affrontare le sfide del presente con un pensiero lungo che non si esaurisca nell’effimero ma riesca a trovare la traccia per la costruzione di un tempo sostenibile e solidale”.

“Nell’era contemporanea” hanno aggiunto i curatori dell’installazione, Donatello Caivano, Michele Cignarale, Mariano Izzo e Valerio Calabrese “l’arte si confronta sempre più spesso con spazi tradizionali, come le chiese, che rappresentano non solo luoghi di culto, ma anche centri di comunità e di riflessione spirituale. La realizzazione di un’installazione artistica polimediale all’interno di una chiesa offre un’opportunità unica per esplorare e re-interpretare l’interazione tra sacro e profano, creando un dialogo nuovo e stimolante. Attraverso l’uso di tecnologie innovative, video, suoni e opere visive costruite con l’ausilio dell’AI, questa installazione si propone di coinvolgere i visitatori in un’esperienza immersiva, capace di stimolare la riflessione e la contemplazione”.

L’installazione “mamma perdonami, vado a farmi santo” invita il pubblico a entrare in una dimensione onirica, dove l’immateriale si fonde con l’effimero. Utilizzando nuvole di palloncini, sospese in aria, l’installazione crea un ambiente leggero e fluttuante, in cui le immagini proiettate raccontano storie di speranza, fragilità e connessione. La narrazione si sviluppa in tre atti, ognuno dei quali rappresenta un tema centrale della condizione umana, evocato attraverso l’intelligenza artificiale.

“Mamma perdonami, vado a farmi santo” è un viaggio sensoriale e riflessivo, in cui la tecnologia dell’Intelligenza Artificiale serve come mezzo per esplorare temi profondi e universali, mentre i palloncini, leggeri e vulnerabili, rappresentano la bellezza e la fragilità della vita umana.

 

Informazioni di servizio

Primo spettacolo, martedì 15 ottobre ore 21:30

16 e 17 ottobre, una volta ogni ora, dalle 10:00 alle 22:00

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