L’arte di raccontarsi: Pino Oliva

Prosegue la rubrica “L’arte di raccontarsi”, lo spazio che l’Ufficio stampa della Giunta regionale della Basilicata dedica agli artisti e ai linguaggi della creatività. In questa puntata, Katia Mancusi ha fatto visita a Pino Oliva nel suo studio materano. L’incontro ripercorre la vicenda umana e artistica di un autore che ha scelto di fare dell’arte un mestiere vero e proprio, costruito con disciplina quotidiana, studio e una lunga esperienza maturata in quarant’anni di attività.

Per Oliva la pittura è un lavoro rigoroso che richiede metodo e concentrazione. L’artista racconta una pratica quotidiana fatta di molte ore in studio, lontana dall’immagine romantica dell’ispirazione improvvisa. Le opere nascono piuttosto da un processo interiore che prende forma prima nella mente e poi sulla tela, come un diario visivo della propria vita.

Alla base della sua produzione c’è il disegno, maturato negli anni di lavoro nel fumetto e nelle graphic novel. Da questa esperienza deriva anche la dimensione narrativa dei quadri, pensati come condensazioni visive di storie più ampie. Le figure, spesso ridotte a sagome scure o essenziali, permettono allo sguardo dello spettatore di abbracciare l’intera composizione e il racconto che essa contiene.

Nelle tele di Oliva convivono elementi onirici, animali simbolici e riferimenti a tradizioni arcaiche e mitologiche. Tra le figure ricorrenti compare la volpe, richiamo alla simbologia antica della fertilità e della creatività. Il colore diventa un elemento centrale della composizione: calibrato secondo la teoria dei complementari, costruisce equilibri e tensioni che danno energia all’opera. La ricerca artistica dialoga inoltre con suggestioni provenienti dalla filosofia e dalla fisica teorica, richiamate come strumenti di riflessione sul rapporto tra realtà, immaginazione e conoscenza.

Nel racconto emerge anche il legame con Matera, città che negli ultimi decenni ha offerto opportunità e visibilità internazionale all’artista grazie al flusso continuo di visitatori e appassionati d’arte. Una scelta di radicamento nel territorio che per Oliva rappresenta una possibilità concreta di vivere e produrre arte senza rinunciare alla propria identità.

Guarda il video

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.