Legambiente, presentato dossier su rifiuti industriali

E’ stato presentato oggi il dossier di Legambiente “Rifiuti Basilicata: luci e ombre” la prima fotografia dei rifiuti industriali della regione. “L’analisi dei dati – ha spiegato Marco De Biasi, presidente Legambiente Basilicata – sorprende soprattutto se messa a confronto con le altre regioni del sud: la Basilicata produce rifiuti industriali sette volte di più della Sicilia, tre volte di più della Calabria e della Campania. Una regione, la nostra, che però non ha un sistema industriale tale da giustificare una differenza così marcata. Delle due l’una: o in Basilicata tutto si svolge alla luce del sole, e viene dichiarato ogni grammo prodotto, oppure nelle altre regioni non tutta la produzione finisce nei documenti ufficiali”.
“Così come accade a livello nazionale – afferma Enrico Fontana, responsabile Osservatorio nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente – dove in un solo anno, il 2006, sono spariti dalla contabilità ufficiale ben 31 milioni di tonnellate di rifiuti industriali, nello stesso anno in Basilicata ne sono scomparse circa 140 mila tonnellate: è lecito chiedersi che fine abbiano fatto e perché siano sparite nel nulla. Questa domanda merita una risposta, nell’interesse di tutti i lucani”. Una risposta ancor più urgente, è stato sottolineato, alla luce delle inchieste condotte su scala nazionale dalla magistratura e dalle forze dell’ordine, che raccontano come spesso i “rifiuti spariti” finiscano nel girone illegale: un affare di circa 7 miliardi di euro all’anno per i trafficanti di veleni.
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