Per il consiglieri regionali del M5s “le immagini che stanno facendo il giro del web in questi giorni sono eloquenti e le indiscrezioni stampa di oggi confermano la gravità di quanto accaduto”
“Dopo l’ormai famoso ‘T n’aia ‘sci!’ (trad. ‘te ne devi andare’) intimato a Mario Polese, il padrone del vaporetto, nonché presidente del Consiglio regionale, Franco Mollica, ci propone una nuova specialità: il gioco delle tre carte”. E’ quanto affermano i consiglieri regionali del Movimento cinque stelle, Giovanni Perrino e Gianni Leggieri per i quali “le immagini che stanno facendo il giro del web in questi giorni sono eloquenti e le indiscrezioni stampa di oggi confermano la gravità di quanto accaduto”.<br /><br />“Mai ci saremmo aspettati – dicono – un gesto di una portata simile durante i lavori del Consiglio regionale e in diretta streaming: barare miseramente in quel modo mortifica l’intera Assemblea regionale e sancisce un ulteriore strappo alla credibilità delle istituzioni”. “A questo punto – concludono – dovrebbero essere scontate le dimissioni da parte di Mollica, oltre che da presidente del Consiglio regionale, anche da semplice consigliere regionale: sarebbe un gesto nobile per chi occupa quella poltrona dal lontano 2000. Ora, caro Mollica, ‘T n’aia ‘sci!’ è l’imperativo che ti rivolgono i cittadini lucani”.