Tra pochi giorni, a partire da lunedì 20 ottobre prossimo “i lavoratori dello stabilimento materano della Ferrosud saranno senza cassa integrazione”, mentre il tavolo di confronto al Ministero del Lavoro, “nonostante le tante richieste del sindacato ai governi nazionale e regionale” si terrà soltanto il 22 ottobre prossimo, a tempo scaduto per gli ammortizzatori sociali”.
E’ quanto sostiene in una nota il segretario regionale della Uilm, Marco Lomio, secondo il quale “occorre accendere di nuovo i riflettori sulla vertenza Ferrosud di Matera per non correre il rischio di spegnerli definitivamente domani”.
“La Uilm inoltre è fortemente preoccupata – prosegue il comunicato – per la situazione che rischia di danneggiare ulteriormente i lavoratori della Ferrosud per quanto riguarda il completamento dei lavori (affidati dal consorzio Asi) della tratta ferroviaria che collega la stazione Casal Sabini allo stabilimento, indispensabile per consentire di portare all’interno i treni da lavorare per poi riconsegnarli a Trenitalia”.
Il sindacato spiega che “il consorzio Asi non ha completato il rifacimento della parte mancante della bretella (per circa due chilometri ); se questi lavori non verranno completati entro giugno 2015 ci sarà da parte di Rfi la nuova interdizione per l’utilizzo della tratta ferroviaria con conseguente blocco delle attività”.
Per questi motivi la Uilm chiede “un intervento urgente dell’assessore regionale alle Attività produttive, Raffaele Liberali, perché svolga un’iniziativa necessaria a far ripartire le attività finanziando l’opera di completamento attraverso specifiche risorse economiche”.
BAS 05