Manfredelli (Uci Basilicata) su fondi in agricoltura

Il presidente regionale dell’Unione coltivatori (Uci) Basilicata, Nicola Manfredelli interviene in merito al rischio disimpegno dei fondi europei per l’agricoltura lucana. Secondo Manfredelli il rischio è quello di “restituire a Bruxelles circa 30 milioni di euro”.
Per Manferdelli “non possono essere accampate più scuse, tantomeno giustificazioni tendenti a scaricare le responsabilità sugli agricoltori e sugli operatori del settore, che rischiano di essere beffati e penalizzati due volte; prima per l’errore di destinare una parte rilevante delle risorse al reticolo improduttivo degli enti collegati alla Regione e per i tagli che potrebbero essere effettuati sui fondi a disposizione del settore agricolo in conseguenza dell’incapacità di questi Enti pubblici e semipubblici di spendere i fondi loro assegnati”. Evidenziando che “neanche un euro sia stato speso dei 20 milioni assegnati ai Consorzi di Bonifica”, Manfredelli evidenzia le difficoltà burocratiche degli Uffici regionali e dell’Arbea “il cui operato”, secondo Manfredelli “ha creato disagi alla realizzazione dei programmi di sviluppo rurale, in particolare per quanto riguarda i Progetti Integrati di Filiera e i Leader, questi ultimi trasformati da Agenzie di sviluppo Locale a semplici Uffici passacarte, privati della possibilità di realizzare gli interventi di sviluppo programmati secondo il metodo delle scelte dal basso”.
L’Uci sottoporrà al neo Governatore Pittella le questioni che riguardano l’agricoltura lucana.

bas 06

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.