Marsiconuovo, incontro su matrimoni in difficoltà

“Oggi si avvera un sogno. Cominciamo un percorso che guarda alle coppie ferite, coppie che talvolta sono vittime di ferite inferte da altri. La Chiesa deve riappropriarsi del suo ruolo materno, deve, come Maria, prendersi cura dei suoi figli”. Così il vescovo dell'arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, monsignor Agostino Superbo è intervenuto in occasione del primo incontro organizzato dall'ufficio di Pastorale familiare sul tema 'La coppia ferita e i matrimoni in difficoltà' con la relazione del professore di teologia morale Luca Tosoni, che tornerà nel capoluogo lucano, per altri tre incontri, con ulteriori approfondimenti sull'argomento, incontri in programma tra febbraio e maggio del prossimo anno. “La fine di un matrimonio – ha sottolineato Tosoni – è una ferita anche per la Chiesa, è sofferenza, è impoverimento. La crisi di due sposi segue una strada che passa dal legame, alla sofferenza, a un senso di presunta liberazione, alla solitudine. Quest'ultima fase è figlia anche del sentirsi ai margini della comunità, uno stato determinato anche dalla distanza dai sacramenti. La Chiesa può essere vera madre solo rimanendo fedele a Cristo. Qualunque sofferenza va accompagnata, perché chi vive nella sofferenza non vede la speranza. Dobbiamo imparare a guardare – ha concluso Tosoni – la spiga che nasce e non il chicco di grano che marcisce”.

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