Matera, domani al Festival Duni il Dædalus Ensemble

Domani alla XIX edizione del Festival Duni sarà protagonista uno dei gruppi vocali più celebri di oggi: il Dædalus Ensemble che arriva dalla Svizzera per un concerto a Matera, nei suggestivi spazi della Chiesa di San Pietro Barisano, alle ore 20, proponendo un programma “Saturno e la polifonia” che si inserisce al meglio nel nuovo progetto artistico festivaliero firmato da Dinko Fabris, con pagine di autori fiamminghi e meridionali di fine Cinquecento – Scipione Stella, Pomponio Nenna, Orlando di Lasso, Nicola Vicentino, Cipriano de Rore e Carlo Gesualdo da Venosa – autori “mitici” della vocalità antica.
Si tratta di un’occasione unica per ascoltare dal vivo “Saturno e la polifonia”, programma che il Dædalus –ensemble fondato a Ginevra nel 1986 e da allora sempre diretto da Roberto Festa – ha anche inciso su cd, (definito come “uno dei migliori dischi di polifonia profana della storia del disco” e vincitore di prestigiosi premi internazionali) e che ha come base – così come spiega Brenno Boccadoro dell’Università di Ginevra – le riflessioni di Marsilio Ficino intorno alle particolarità mentali esercitate dal temperamento malinconico nel mondo artistico legato alle Accademie del Rinascimento. Spirito inquieto che si rivolge ad una generazione emotiva e facilmente perturbabile, Ficino analizza ansietà, angoscia, instabilità caratteriale, atteggiamenti legati a di Saturno. L’astro della malinconia – sostiene il filosofo – è il più lontano dal centro della terra, ma anche il più lento, il più grave ed oscuro del concerto celeste. Divinità tutelare della Malinconia, del genio e del malessere, Saturno è per sua natura ostile ad una esistenza “normale”, distrugge l’equilibrio armonioso degli umori e fa sprofondare il malinconico in una condizione “tragica” dove alla profonda prostrazione si alternano momenti di esaltazione maniacale e furore. Questo atteggiamento trova la sua più eloquente espressione nella definizione classica di dissonanza intesa come opposizione di forze contrastanti e inconciliabili, caratteristica presente nei brani che compongono il programma dell’appuntamento musicale a Matera con il Dædalus.
Prima del concerto, alle ore 19, sempre nella Chiesa di San Pietro Barisano, Giovanna D’Amato (Coordinatore del Comitato Scientifico Gesualdo della Regione Basilicata/Conservatorio di Potenza) e Giuseppina Crescenzo (Goethe Universität Frankfurt am Main / Conservatorio di Sassari) presenteranno il primo Volume della “New Gesualdo Edition”.

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