Meno mimose e più prevenzione nell’8 marzo del “San Carlo”

“Meno mimose più prevenzione. Donne e screening per tutte le età” è lo slogan che l’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza ha scelto in occasione della festa dell’8 marzo. Più prevenzione e più screening – si legge in una nota – sono stati i temi al centro dell’incontro tra esperti del San Carlo e una folta rappresentanza di donne, tra cui le studentesse del V anno, dell’Istituto Professionale ad indirizzo Socio-Sanitario di Potenza e le universitarie del Corso di laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma con sede al San Carlo. La prevenzione nasce dalla conoscenza: un messaggio importante che deve arrivare anche alle giovanissime che sono al di fuori delle fasce individuate per gli screening oncologici per prevenire i tumori al seno e all’utero e per la vaccinazione contro l’HPV (Papillomavirus), responsabile del carcinoma della cervice uterina. “Una fascia di età alla quale guardiamo con particolare attenzione e alla quale abbiamo voluto dedicare questa giornata”, si è detto prima di consegnare, simbolicamente, un mazzolino di mimose alla più giovane studentessa presente in sala. Prevenzione, quindi, non solo per arrivare a una diagnosi precoce della patologia tumorale, ma anche per evitare l’insorgenza del carcinoma attraverso corretti stili di vita sessuale e attraverso l’uso della vaccinazione che in Italia è raccomandata dai 12 anni di età. 
  

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