Onorificenza al lucano Popia, Cariello: esempio da seguire

“Quello che ha fatto in questi anni il Commendatore al Merito della Repubblica, è ammirevole ed è di notevole importanza per la continua sensibilizzazione svolta sulla donazione degli organi in ogni dove, passando anche dalle scuole della Basilicata”

“Tra i trentasei cittadini che hanno ricevuto l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica c’è anche il lucano Fabiano Popia che si è distinto per ‘la sua dedizione e il suo quotidiano impegno nella promozione della cultura del dono degli organi’. L’onorificenza viene assegnata alle persone che hanno speso le loro vite per la solidarietà, il volontariato, l'inclusione sociale, la cooperazione internazionale, la promozione della cultura, della legalità e del diritto alla salute e Fabiano Popia è un chiaro esempio di impegno civile.”. Così il consigliere regionale della Lega, Pasquale Cariello che aggiunge: “Quello che ha fatto in questi anni è ammirevole ed è di notevole importanza per la continua sensibilizzazione svolta sulla donazione degli organi in ogni dove, passando anche dalle scuole della Basilicata. Se la nostra regione è tra le prime per numero di donatori in rapporto agli abitanti, il merito è sicuramente del suo costante impegno. Fabiano Popia, 77 anni, nel 1995 ha perso la figlia Rosella, vittima di un incidente stradale a Valsinni e con la moglie Elvira, nel rispetto delle volontà della figlia, decide di donare gli organi, facendo di Rosella il primo donatore multiorgano della Basilicata”. 

 

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