Si è svolto ieri a Melfi il focus “Fattori di sviluppo industriale” nell’ambito della Conferenza Programmatica del Partito Democratico. A introdurre i lavori, Arduino Lospinoso, vicesegretario regionale Pd, ed il segretario del circolo Pd di Melfi, Nando Dello Russo.
È partito dallo stretto legame tra occupazione e sviluppo Enrico Ceccotti, responsabile Pd nazionale per l'industria, sottolineando l’importanza di promuovere una sana politica industriale che preveda un’integrazione con i servizi, e con la formazione, puntando sul settore della manifattura, indispensabile per il nostro Paese”. Ceccotti si è poi soffermato sulla situazione della Fiat di Melfi, individuando alcuni fattori critici nel prodotto, nel processo produttivo e nella qualificazione della manodopera. “Con una serie di investimenti e nuovi prodotti adeguati per presidiare i mercati – ha concluso – le criticità potranno essere superate e lo stabilimento potrà raggiungere livelli di produttività pari ai più competitivi sullo scenario europeo”.
Si sono soffermati a lungo sulle misure del “Patto di Sistema Basilicata 2012” e sulla necessità di costruire buone relazioni industriali nella nostra regione, a partire dallo stabilimento Sata di Melfi, i rappresentanti dei soggetti sociali presenti all'iniziativa. Hanno preso la parola Alessandro Genovesi, per la CGIL, Nino Falotico, per la CISL, Antonio Deoregi, per la UIL e Nicola Pagliuca per Confindustria.
Anche l'assessore regionale alle attività produttive, Marcello Pittella, si è soffermato approfonditamente sulle opportunità derivanti dal “Patto Sistema Basilicata 2012” e sull'impegno più generale che la Regione Basilicata sta mettendo in campo per dare linfa al sistema industriale del nostro territorio.
L’Italia e la Basilicata – ha poi spiegato il Presidente della Provincia di Potenza Lacorazza – devono capire su quali settori investire, non in maniera generica, ma con una propria specializzazione riprendendo l'impostazione di Industria 2015 ed in questo scenario i proventi del petrolio devono finanziare un'indispensabile transizione verso le energie rinnovabili.
Per Luca Braia, capogruppo del Pd in consiglio regionale, la riflessione deve concentrarsi sul come trovare le risorse necessarie per favorire lo sviluppo del settore industriale e sulle riforme da mettere in campo per rendere efficiente il sistema della pubblica amministrazione.
“Per stagioni straordinarie come quella di crisi che stiamo vivendo – ha affermato il parlamentare Salvatore Margiotta, – non ci possono essere soluzioni ordinarie. Siamo chiamati tutti ad un grande sforzo per metterci al passo con un mondo che sta cambiando a velocità incredibile e sicuramente non a favore dell’Italia. In questo contesto il Pd deve definire la propria azione, orientando con coraggio i diversi livelli di governo".
Numerose e qualificate le presenze in sala durante le tre ore di dibattito. Tra queste anche il conigliere regionale Erminio Restaino ed il sindaco di Melfi Livio Valvano.
Il segretario regionale del Pd, Roberto Speranza ha concluso i lavori affermando la necessità di costruire nuove positive relazioni industriali nel nostro Paese come in Basilicata. "La Fiat di Melfi è essenziale per il nostro territorio. Essa sarà competitiva nella misura in cui la ricerca di una maggiore produttività non verrà mai messa in alternativa alle tutele ed alle garanzie per i lavoratori. Per questa ragione ci pare che l'ultima scelta della Fiat di non avvalersi delle prestazioni dei tre lavoratori reintegrati sia sbagliata, non solo perché non rispetta sostanzialmente la sentenza di appello, ma anche perché non contribuisce a creare quel clima di buone relazioni industriali che è indispensabile per dare più forza all'intera area industriale".
Molti i contatti registrati sul sito www.basilicatapd.it su cui è stato possibile seguire la diretta radio del focus.
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