Perretti: Nuovo Statuto Conferenza nazionale Presidenti Crpo

La presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità esprime  la fermezza nel voler raggiungere grandi obiettivi a breve e medio termine

La Presidente della Crpo, Margherita Perretti, ieri ha firmato il nuovo Statuto della Conferenza nazionale delle Presidenti delle Commissioni Regionali e Province Autonome per le pari opportunità.

“Nella prestigiosa cornice della Camera dei Deputati, in Sala Regina, si sono riunite le Presidenti delle Cpo regionali per sottoscrivere lo Statuto rivisto in questi mesi. Il lavoro – comunica Margherita Perretti – coordinato dalla presidente della Conferenza, Dusy Marcolin della regione Friuli Venezia Giulia, è stato sottoscritto oltre dalla stessa, anche dalle presidenti Maria Franca D'Agistino (Abruzzo), Maria Lina Vitturini (Marche), Caterina Grechi (Umbria), Francesca Basanieri (Toscana), Angela Di Burra (Molise), Paola Taufer (Prov. di Trento), Natalia Sanna (Campania), Margherita Perretti (Basilicata), Maria Rosa Porta (Piemonte), Anna Di Gaio (Calabria) e Loredana Zanella (Veneto) che hanno collaborato alla stesura”.

“Un importante passo verso il lavoro di condivisione, di supporto, di scambio di buone prassi e di confronto anche con Regioni e Governo per il raggiungimento delle Pari Opportunità a 360 gradi, rimanendo concentrate anche sul grande e grave tema della violenza di genere. Soddisfazione – sottolinea Perretti – e conferma di voler raggiungere grandi obiettivi a breve e medio termine per questa operosa e determinata Conferenza”.

 

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.