“Sono contento che finalmente il dibattito si sofferma, innanzitutto, sulla centralità della difesa del nostro territorio, si decide di non svendere la nostra terra al migliore offerente e, soprattutto, sono lieto, ma anche stupito che il governatore De Filippo abbia preso una posizione differente, dato che il petrolio ha finora rappresentato la grande occasione mancata per la Basilicata”.
Lo afferma il segretario regionale di Udeur-popolari per il Sud, Sergio Lapenna, che aggiunge: “Ciò che mi stupisce è il balletto interno al partito del Pdl che da una parte firma la moratoria , meno di un mese fa, prendendo una posizione ben chiara, mentre il segretario regionale, Guido Viceconte continua ad decantare , non sapendo come giustificare i ritardi nell’applicazione concreta di tante promesse mancate, bacchettando i lucani e dichiarando che non si può buttare al vento questa occasione che, per la verità, a distanza di un paio di anni dalla sottoscrizione di un accordo tanto pubblicizzato, nè il governo nazionale precedente nè quello attuale ancora hanno dato esecuzione. Certo – continua Lapenna – se si continua a pensare che i benefici del petrolio passano attraverso il bonus carburanti, già irrisorio al suo esordio e oggi ancora più grottesco per via dei prezzi raggiunti alla pompa, la partita per i lucani è già persa in partenza”.
“Il cambio di passo del presidente De Filippo – conclude Lapenna- rappresenta forse una svolta nel porre al centro del dibattito la difesa del nostro territorio e delle nostre risorse che, fino ad oggi, sono state svendute al miglior offerente, finalmente è arrivato il momento di vedere prima i risultati concreti in termini di compensazioni, invece di continuare a chiedere sacrifici ai lucani”.
bas 08