Pignola, al via il Concorso “Bruno Albano”

La Pro Loco “Il Portale” di Pignola annuncia la pubblicazione del bando del Concorso “Bruno Albano” delle Tradizioni Popolari, iniziativa culturale dedicata alla valorizzazione e alla salvaguardia del patrimonio immateriale della Basilicata.

Il concorso è intitolato a Bruno Albano, fondatore della Pro Loco “Il Portale” di Pignola, figura di riferimento per l’impegno profuso nella promozione delle tradizioni popolari e dell’identità culturale del territorio.

L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “I riti della Settimana Santa e di Pasqua in Basilicata”, con l’obiettivo di raccogliere, documentare e tramandare testimonianze, racconti, ricerche e narrazioni legate a uno dei momenti più intensi e significativi della tradizione religiosa e popolare lucana.

Il concorso si articola in due sezioni: Juniores, rivolta ai più giovani; Seniores, destinata agli adulti.

“La partecipazione – si legge nella nota diffusa dal presidente della Pro Loco Davide Lauria –  è aperta a tutti, nel pieno rispetto delle modalità e dei requisiti indicati nel bando ufficiale.

Attraverso questa iniziativa, la Pro Loco ‘Il Portale’ di Pignola rinnova il proprio impegno nella diffusione della memoria collettiva e nella promozione delle tradizioni locali, favorendo il dialogo tra generazioni e la consapevolezza del valore culturale delle radici lucane”.

I bandi e tutte le informazioni relative al concorso sono reperibili sul sito istituzionale della Pro Loco al seguente indirizzo: www.prolocoilportale.it e sulle relative pagine social.

 

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.