Il coordinatore regionale dell'associazione Prima Persona, Mario Polese è intervenuto in merito ad un articolo di stampa inerente il programma sperimentale della Regione Basilicata, “Un Ponte per l’occupazione”. “Il tema del lavoro, e di quello giovanile in primis – scrive in un comunicato Mario Polese – deve essere prioritario nell’agenda dei governi nazionali e locali, ogni misura sperimentata per ridurre le percentuali allarmanti di disoccupazione nel nostro paese sono investimenti per il futuro di territori e comunità. Non bastano quei 12 mila euro di indennità di partecipazione concessi dalla Regione ai corsisti a conclusione del percorso di 24 mesi di formazione e tirocinio, non se tutto si esaurisce con la fine del progetto. Per Polese “occorre prevedere agevolazioni per le aziende che ospiteranno quei giovani affinché possano decidere di affiancare la costituzione di società come spin off, pianificare una contribuzione speciale per l’avvio di start up e poi cominciare davvero ad incentivare, attraverso bonus di favore, il rientro dei nostri coetanei lucani dall’estero anziché continuare a rimpiangerli ed a considerarli risorse perse per sempre”.
Bas11