Si è svolta ieri a Potenza la festa del Christmas Jumper Day 2018 nell’auditorium della sede centrale dell’Istituto Comprensivo“ Giacomo Leopardi”.
"L’insegnante di inglese e musica Rita Marsico ha ancora una volta dato il meglio di sè – dichiara il presidente del comitato provinciale Unicef di Potenza Mario Coviello – nel preparare tutte le classi delle scuole primarie “ Albini” e “Stigliani”.
E’ Mimma Rizzo, la coordinatrice della scuola primaria, alla regia e con il computer manda le musiche e fa rispettare i tempi della scaletta condivisa. Fotografa ufficiale e video maker con il suo i-pad Agnese Covino che rimbalza ad ogni angolo per cogliere sorrisi e qualche lacrima. La padrona di casa, la dirigente scolastica Cinzia Pucci fa notare che quest’anno siamo a Natale già dal mese di ottobre e forse è tempo di coltivare il silenzio dell’attesa per ascoltare questi piccoli che hanno bisogno di affetto, carezze e, forse, meno di regali costosi e tavole imbandite. Le organizzazioni che collaborano con la scuola per l’educazione ai diritti e alla cittadinanza solidale prendono la parola per raccontare il loro lavoro con i ragazzi della scuola.
Save the children con Marisa Macellaro e Maria Teresa Tucci invita a frequentare a Potenza il suo punto luce, che aiuta gratuitamente a fare i compiti, porta avanti laboratori creativi e attività sportive. Amnesty International con Anna Elena Viggiano racconta, tra l’altro,le sue battaglie per avere la verità su Giulio Regeni. Città della pace, che accoglie oltre 200 rifugiati nei piccoli centri in Basilicata, con Valerio Gio invita alla mostra nell’atrio che racconta l’attività portata avanti con alcune classi della scuola per la formazione all’inclusione. Io in qualità di presidente del Comitato Provinciale Unicef di Potenza descrivo i miei incontri con le classi terze e quarte della scuola primaria e con le prime e seconde medie per il progetto “ Non perdiamoci di vista” di scuola amica Unicef che educa all’ascolto attivo, alla relazione autentica, per prevenire il bullismo e il cyberbullismo. Anche nel secondo spettacolo l’emozione è grande come la gioia di esserci.I volti sorridenti e distesi delle famiglie che ordinatamente lasciano l’auditorium sono la migliore ricompensa per tanto lavoro. Buon Natale a tutti".