Precari Po Fesr; Cisl: rinnovare contratti per non perdere fondi

In riferimento alla questione dei precari del Po Fesr, la Cisl di Basilicata ribadisce che la sua posizione “è la stessa sostenuta da Cgil e Uil”, vale a dire “rinnovare i contratti ai precari per non pregiudicare le attività di rendicontazione e scongiurare la perdita di alcune decine di milioni di euro di fondi europei”.
“Dopo l'intervento dei massimi esponenti delle tre confederazioni – si legge nella nota della Cisl – sarebbe stato opportuno per tutti tacere onde evitare fughe in avanti e prestare il fianco a facili strumentalizzazioni giornalistiche, col risultato di alimentare confusione e incomprensioni. In questo delicato momento serve senso di responsabilità da parte di tutti, senza alcuna esenzione, e concentrare gli sforzi verso la risoluzione della vertenza, evitando al contempo di mettere i lavoratori gli uni contro gli altri, in una guerra tra poveri che porterebbe alla sconfitta di tutti. Il precariato nella pubblica amministrazione – continua la nota – è un fenomeno troppo vasto e complesso per essere affrontato in modo semplicistico e avulso da un rapporto di valutazione organica di relazione con i dipendenti a tempo indeterminato in possesso delle professionalità occorrenti e da un'intesa con le rappresentanze dei lavoratori della Regione”. La Cisl ritiene quindi “necessario affrontare questa tematica nel quadro più generale delle politiche relative al pubblico impiego con l'obiettivo di armonizzare trattamenti e prestazioni e chiudere definitivamente con la logica della provvisorietà".

bas 08

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.