Psr 2007-2013, le proposte di modifica

L’Autorità di Gestione del PSR Basilicata 2007/2013 propone al Comitato di Sorveglianza, attraverso la modifica del piano finanziario, la costituzione del fondo Iva, pari a 11,9 milioni di euro, con risorse regionali affinché gli enti pubblici beneficiari di alcune misure del Psr possano avere la possibilità di recuperare l’iva. Altra modifica strutturale riguarda l’incremento della dotazione finanziaria di misure utili a rispondere alle esigenze del territorio. Tra queste, favorire il ricambio generazionale in agricoltura e dare la possibilità ai giovani under 40 di investire nel settore, incrementando la Misura 112 (Asse 1) di 9 milioni di euro. Per quanto riguarda l’Asse 2, la Regione Basilicata ha inteso rivedere l’importo dei premi per quelle colture che, nel corso dell’attuale programmazione, hanno fatto registrare una maggiore variabilità in termini di margini lordi, di prezzi unitari, di costi per input chimici/organici e di altri mezzi tecnici di produzione. Nello specifico, il valore unitario della produzione lorda vendibile dei cereali è aumentato rispetto alla prima versione del Psr Basilicata 2007/2013 per effetto dell’aumento dei costi di produzione (si calcola un 40 per cento nelle aziende che applicano normali pratiche agronomiche e del 22 per cento circa in quelle con produzioni integrate e biologiche). Si è inoltre adeguato anche il premio delle colture faraggere biologiche in quanto si è riscontrato un aumento del 24 per cento dei costi, passando da 190 euro e 235 euro.

dem – bas 08

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