Reddito di cittadinanza, M5s presenta proposta di legge

I consiglieri regionali Gianni Leggieri e Gianni Perrino hanno illustrato ai giornalisti il testo che si propone quale “strumento universale di contrasto alla povertà, per garantire una vita libera e dignitosa a tutti”

&ldquo;L&rsquo;istituzione del reddito di cittadinanza &egrave; finalizzata a contrastare la povert&agrave;, la disuguaglianza e l&rsquo;esclusione sociale, a garantire il diritto al lavoro, la libera scelta del lavoro, nonch&eacute; a favorire il diritto all&rsquo;informazione, all&rsquo;istruzione, alla formazione, alla cultura attraverso politiche finalizzate al sostegno economico e all&rsquo;inserimento sociale di tutti i soggetti in pericolo di emarginazione nella societ&agrave; e nel mondo del lavoro&rdquo;.<br /><br />Lo hanno spiegato, nel corso di una conferenza stampa, i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle Gianni Leggieri e Giovanni Perrino, illustrando una proposta di legge che ha anche l&rsquo;obiettivo &ldquo;di contrastare il lavoro nero e sottrarre i cittadini al ricatto del lavoro sotto pagato, eliminare la precariet&agrave;, nel rispetto della dignit&agrave; della persona, contribuendo&nbsp; alla&nbsp; ridistribuzione&nbsp; della&nbsp; ricchezza&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Per &lsquo;reddito di cittadinanza&rsquo; &ndash; hanno detto i consiglieri del M5s &ndash; si intende il sostegno al reddito per tutti i soggetti residenti nel territorio regionale che appartengono ad un nucleo familiare avente un Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 10.000 euro. Nella proposta si prevede che l&rsquo;assegno mensile, per ciascun nucleo familiare e per dodici mensilit&agrave;, varier&agrave; da un massimo di 700 euro per chi ha un Isee inferiore a 3.000,01 euro a un minimo di 150 euro per chi ha un Isee fra i 9.000,01 e i 10.000 euro&quot;.<br /><br />&ldquo;Per &lsquo;reddito&nbsp; familiare&nbsp; ai&nbsp; fini&nbsp; del&nbsp; reddito di cittadinanza&rsquo; &ndash; hanno spiegato &ndash; si intende quello derivante da tutti i redditi percepiti in Italia o all&rsquo;estero, anche sotto la forma di indennit&agrave; di cassa integrazione o mobilit&agrave;, al momento della presentazione della domanda, da parte del richiedente e degli appartenenti al suo nucleo familiare. E&rsquo; escluso da tale computo quanto sar&agrave; eventualmente percepito dalla Regione Basilicata a titolo di reddito di cittadinanza, i trattamenti pensionistici di invalidit&agrave;, qualsiasi forma di sostegno del diritto allo studio o borse di studio finalizzate alla ricerca, alla specializzazione e al dottorato. Per nucleo familiare si intende il nucleo composto dal richiedente, dai soggetti con i quali convive e dai&nbsp; soggetti considerati a suo carico. I soggetti con i quali il richiedente convive sono coloro che&nbsp; risultano dallo stato di famiglia componenti del nucleo familiare del medesimo richiedente&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Il reddito di cittadinanza garantisce al beneficiario, qualora sia unico componente di un nucleo familiare, o al nucleo familiare del beneficiario, il raggiungimento di un reddito annuo netto almeno non inferiore alla soglia di povert&agrave; assoluta annualmente determinata dall&rsquo;Istituto Nazionale di Statistica in 6000 euro all&rsquo;anno. La copertura finanziaria degli oneri della proposta di legge &ndash; hanno aggiunto Perrino e Leggieri -&nbsp; valutati nel limite massimo di 10 milioni di euro per l&rsquo;anno 2015 e di 140 milioni di euro a decorrere dall&rsquo;anno 2016, sar&agrave; assicurata dall&rsquo;istituzione del &lsquo;Fondo per il reddito di cittadinanza&rsquo; che potr&agrave; essere incrementato delle ulteriori risorse rivenienti dalla programmazione del Po Fesr Basilicata 2014/2020 e del Po Fse 2014/2020 e da ulteriori disponibilit&agrave; che dovessero realizzarsi sulla programmazione del Fondo di sviluppo e coesione 2014/2020. Il Fondo potrebbe essere incrementato anche da risparmi di spesa del bilancio del Consiglio regionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Nelle more dell&rsquo;istituzione, da parte del Parlamento nazionale, del reddito di cittadinanza, la pdl &ndash;hanno concluso i consiglieri del M5s -&nbsp; si pone l&rsquo;obiettivo di introdurlo in Basilicata, ponendo, di fatto, la nostra regione come secondo caso nazionale, dopo il virtuoso caso del &lsquo;reddito di garanzia&rsquo; introdotto dalla Provincia Autonoma di Trento, nella difficile sfida a garantire una vita libera e dignitosa a tutti&rdquo;.<br /><br />lc<br />

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