Residenze per gli anziani, interrogazione di Pici

Il consigliere regionale del Pdl chiede di sapere quali investimenti sono stati fatti per sostenere le strutture per gli anziani

Il consigliere regionale del Pdl Mariano Pici ha presentato un’interrogazione al presidente della Giunta regionale per sapere “quali investimenti sono stati destinati per sostenere le strutture per anziani necessari sul territorio”.

“I dati Istat– afferma Pici – certificano che in Italia nei prossimi anni gli ultra sessantacinquenni passeranno da dieci milioni a tredici milioni e gli ultra ottantenni da due milioni a quattro milioni e la Regione Basilicata è del tutto impreparata e in forte ritardo ad affrontare il problema dei centri diurni e delle residenze per gli anziani autosufficienti. L’ultimo bando per finanziare le residenze per gli anziani risale al 2003 e i fondi disponibili con i Pois per tali progetti sono inadatti e insufficienti”.

“È evidente sostiene l’esponente del Pdl – che in questi anni la Regione ha trascurato il problema ‘Anziani soli’, che vivono nei nostri piccoli Comuni, dove lo spopolamento e la riduzione delle presenze dei giovani per mancanza di lavoro, aumentano la solitudine e il bisogno”. Pici sollecita quindi la Giunta regionale “a concedere contributi per interventi finalizzati al potenziamento delle strutture socio assistenziali residenziali e semiresidenziali in coerenza del con gli obbiettivi del Piano socio assistenziale regionale secondo una razionale distribuzione dei servizi sul territorio”.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.