Rospi (M5S): “Politica non interferisca con potere giudiziario”

“Avvilente la richiesta del segretario del Psi lucano Livio Valvano rivolta ai magistrati materani: la rimessa in libertà del Governatore Lucano, agli arresti dal 6 luglio scorso. Forse è utile ricordare al segretario del Psi lucano che il sistema politico italiano è organizzato secondo il principio di separazione dei poteri: il potere legislativo è attribuito al Parlamento, al Governo spetta il potere esecutivo, mentre la magistratura, indipendente dall'esecutivo e dal potere legislativo, esercita il potere giudiziario”.
È quanto dichiara in una nota il deputato del M5S, Gianluca Rospi.
“Pertanto né lui né tantomeno la politica – aggiunge – devono entrare nelle scelte della magistratura. Forse la classe politica regionale, che governa e ha governato per più di 20 anni, è stata abituata ad interferire con il potere giudiziario, visti gli innumerevoli processi a cui sono stati esposti i vari dirigenti di partito. Tant’è vero che secondo lo stesso Valvano, come dichiarato sulla stampa, “i reati di abuso d’ufficio e falso quasi quasi sono la normalità per chi siede sulla poltrona di amministratore” e, sempre secondo lui, “potrebbero essere arrestati tutti i pubblici amministratori d’Italia”. Parole forti, dette da una persona che svolge la funzione di Sindaco della terza città lucana per abitanti. Bisogna invece fare un plauso alla magistratura lucana – conclude Rospi – che non si piega al potere politico e che svolge il proprio impegno in maniera dirigente e trasparente”.
 

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.