"Il giorno della festa patronale per ogni comune è un appuntamento che coniuga la fede cristiana e la cultura del popolo". Lo afferma, in un comunicato stampa, Il Presidente di Forza Italia di San Fele, Franco Lorenzo.
"La forma che caratterizza questo tipo di feste è invariabilmente quella della processione solenni di tutti i corpi cittadini, laici ed ecclesiastici.
Alle celebrazioni delle comunità religiose in onore del Santo si aggiungono manifestazioni civili, proprio perchè la ricorrenza non è solo espressione della religiosità popolare ma rappresenta per le comunità locali anche un momento di valorizzazione della propria memoria, cultura, tradizione e storia.
Negli ultimi anni la Chiesa Cattolica invita a non far prevalere il folklore e lo spettacolo sull'aspetto religioso della festa per evitare di far passare in secondo piano un atto di culto, espressione di identità religiosa e di fede.
Quest'anno per la festa di San Giustino l'intento della Chiesa è quello di fare una festività incentrata sul silenzio e meditazione, azzerando o riducendo ai minimi termi la festa civile.
Io penso che così facendo non si fa altro che dividere ultreriormente la nostra già piccola comunità.
La soluzione giusta sarebbe quella di trovare un accordo su una festa sobria che sappia mettere insieme e conciliare manifestazioni religiose e tradizioni.
30 e 31 Luglio a San Fele è la festa di San Giustino De Jacobis e deve essere una gioia ricordarlo manifestando la propria devozione sia con la festa religiosa che con quella civile.
L'invito è al Vescovo, al Parroco, all'Amministrazione, alle Associazioni, a tutti i sanfelesi di impegnarsi per organizzare tutti insieme una festa degna del nostro illustre concittadino".
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