Sanità, Lacorazza: sciogliere nodo continuità assistenziale

L’esponente del Pd chiede al presidente della quarta Commissione consiliare Bradascio di anticipare l'audizione dell'assessore alla sanità Franconi e delle rappresentanze sindacali dei medici del servizio di continuità assistenziale

&ldquo;Nei giorni scorsi i mass media, unitamente ad informazioni ricevute da diretti interessati, hanno riproposto, a seguito della posizione assunta dal Tar, il tema dei medici di continuit&agrave; assistenziale ai quali sono state tagliate, con decisione della Giunta regionale, dati i rilievi della Corte dei Conti, alcune indennit&agrave;&rdquo;. Lo rileva il consigliere Piero Lacorazza (Pd).<br /><br />&ldquo;In attuazione della Lr 2/2017, la Giunta regionale &ndash; precisa l&rsquo;esponente del Pd – ha approvato la proposta di Piano sanitario regionale che &egrave; all&rsquo;ordine del giorno della quarta Commissione consiliare. Il servizio di continuit&agrave; assistenziale &egrave; uno snodo fondamentale della programmazione sanitaria e quindi le notizie suesposte generano preoccupazioni e potenziali difficolt&agrave; sulle scelte che dovremo compiere&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Per questo &ndash; conclude Lacorazza – depositer&ograve; richiesta formale al presidente Bradascio di anticipare l&#39;audizione nella quarta Commissione consiliare dell&#39;assessore alla sanit&agrave; Franconi e delle rappresentanze sindacali dei medici del servizio di continuit&agrave; assistenziale&rdquo;.<br /><br /><br /><br />

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