Contrastare gli sprechi dei farmaci e preservare l’equilibrio dei conti sanitari regionali.
Sono queste le motivazioni alla base della decisione del governo regionale di reintrodurre il ticket da 2.50 sulle ricette farmaceutiche. Un provvedimento che rientra in un quadro normativo nazionale che indica alle Regioni di adottare misure di contenimento necessarie per poter accedere al finanziamento integrativo a carico dello Stato.
La misura di compartecipazione sarà in vigore dal primo ottobre ma non riguarderà le fasce più deboli sia dal punto di vista economico che sanitario, come ha spiegato in conferenza stampa l’assessore alla Salute, alle Politiche per la Persona e al PNRR della Regione Basilicata, Cosimo Latronico.