Per il consigliere del Pd, che ha votato favorevolmente in Commissione, “resta l'urgenza di provvedere alla definitiva approvazione del provvedimento da parte dell'esecutivo al fine di evitare lo scempio dovuto alla proliferazione di impianti”
“Con non poca sofferenza e dopo lunghe discussioni la terza Commissione ha espresso il parere richiesto dalla legge regionale n.55/2015 sulla delibera di Giunta relativa al corretto inserimento degli impianti da fonti rinnovabili con potenza superiore ai 60 kw ed inferiore ad 1Mw”.<br /><br />E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Pd, Vito Santarsiero che aggiunge “personalmente ho votato a favore ma purtroppo il parere della Commissione è stato negativo”.<br /><br />“Resta – continua – la validità dell'impianto proposto dalla Giunta regionale come restano le indicazioni chiare espresse in Commissione tra cui quella sulla esigenza di disciplinare anche l'inserimento di impianti con potenza inferiore ai 60 kw e quella di fissare in 300 metri la distanza minima degli impianti eolici dai fabbricati”.<br /><br />“Come resta l'urgenza (avremmo dovuto per legge chiudere l'iter entro fine febbraio) – conclude Santarsiero – di provvedere alla definitiva approvazione del provvedimento da parte dell'esecutivo e al recepimento delle osservazioni comunque condivise dalla Commissione al fine di evitare che continui lo scempio dovuto alla proliferazione di impianti, soprattutto nel settore del cosiddetto minieolico, che difatti oggi non rispondono a nessuna norma di tutela e salvaguardia del territorio e di chi vi abita”.<br /><br />L.C.<br />