“Sblocca Italia”, Idv Basilicata avvia iniziative istituzionali

Sullo “Sblocca Italia” per la parte riferita al petrolio Italia dei Valori oltre alla mobilitazione di piazza avvia iniziative istituzionali. In tutti i Consigli comunali in cui è presente – riferisce una nota – IdV in sintonia con la linea politica già espressa proporrà di approvare odg e documenti per il ricorso alla Corte Costituzionale contro gli effetti devastanti che potrebbe produrre il tanto discusso art. 38 dello Sblocca Italia. Iniziative in tal senso sono state già assunte o lo saranno nei prossimi giorni a Matera con i consiglieri Paterino e Morelli, a Bella con l’assessore Ferrone, a Laurenzana con il consigliere Cantisani. Poiché facciamo della nostra Costituzione uno strumento di legalità e democrazia – aggiunge Idv – ci opponiamo all’art. 38 in quanto la Regione rischia di non avere più voce in capitolo qualora permettessimo ad un titolo concessorio unico le attività di prospezione, di ricerca e coltivazione degli idrocarburi. La tutela del territorio, dell’ambiente e della salute – continua il partito – è un impegno da sempre prioritario al punto che abbiamo deciso il ricorso alla Corte di Strasburgo per i Diritti dell’Uomo ravvisando gravi violazioni dei diritti essenziali dell’uomo.
Per noi i problemi di incostituzionalità degli art.37 e 38 vanno sostenuti “senza se e senza ma” in tutte le sedi istituzionali oltre che portati in piazza. Il Governatore e il Consiglio Regionale – conclude – non potranno non tenere conto della posizione di tantissimi Consigli comunali".

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