Scaglione (Crle) prende posizione su vicenda Antonio Rossi

Il presidente della Commisione regionale dei lucani al’estero manda una comunicazione istituzionale al Ministero degli Affari esteri

Il Presidente della Commissione regionale dei Lucani all&rsquo;Estero, Luigi Scaglione, a seguito dell&rsquo;evoluzione dei fatti di cronaca che hanno coinvolto tragicamente il giovane lucano Giovanni Antonio Rossi, nella citt&agrave; di Curitiba nello stato del Paran&agrave; in Brasile, ha provveduto a trasmettere una comunicazione istituzionale al Ministero degli Affari Esteri, per sollecitare l&rsquo;Ambasciata di Brasilia ed il Consolato di Curitiba, affinch&eacute; &ldquo;venga fatta chiarezza sull&rsquo;accaduto che nelle fasi successive ha mostrato una situazione altamente pericolosa riconducibile alla attivit&agrave; lavorativa svolta da Antonio Rossi nel corso della sua lunga permanenza a Curitiba&rdquo;.<br /><br />Nella missiva e negli interventi successivi richiesti al Ministero, &egrave; stata richiesta, altres&igrave;, la salvaguardia dell&rsquo;incolumit&agrave; dei congiunti tuttora residenti nella citt&agrave; sudamericana, vista la preoccupazione avanzata dai familiari di Villa D&rsquo;Agri in ordine alla ricostruzione dell&rsquo;accaduto ed alle continue versioni dei fatti non coincidenti tra loro. Della questione &egrave; stato informato anche il Presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Santochirico, che si &egrave; attivato per ogni eventuale azione possibile al fine della risoluzione dell&rsquo;accaduto e per il veloce rimpatrio della salma.<br /><br /><br />&nbsp;&nbsp;

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