Sì all’unanimità anche a un altro ordine del giorno proposto dal capogruppo di Sel teso ad introdurre il reddito minimo d’inserimento
“Il Consiglio regionale impegna la Giunta regionale a procedere alla stabilizzazione dei soggetti impegnati in attività socialmente utili, a suo tempo esclusi dalla stabilizzazione operata con la delibera di Giunta regionale n.1431 del 25 giugno 2001, per i quali il diritto alla stabilizzazione non risulta prescritto per effetto di impugnative, ricorsi o altre forme di esercizio dello stesso”. Così l’ordine del giorno collegato all’assestamento del bilancio 2014, primo firmatario il consigliere Romaniello (Sel) e sottoscritto anche dai consiglieri Mollica (Udc) e Pace (Gm), approvato all’unanimità durante i lavori consiliari di ieri.<br /><br />Sempre all’unanimità è stato votato un altro ordine del giorno proposto dal consigliere Romaniello e sottoscritto da tutti i capigruppo consiliari, sull’introduzione del reddito minimo d’inserimento.<br /><br />Con il documento, al fine di dare attuazione a quanto previsto dall’art.12 della legge di assestamento 2014, a partire dal 1 gennaio 2015, il Consiglio regionale impegna la Giunta regionale “entro il mese di ottobre ad avanzare una proposta strutturale tesa ad introdurre il reddito minimo di inserimento nella nostra regione, alla luce della necessità di superare l’attuale Copes che pure ha rappresentato per la nostra realtà una risposta positiva a sostegno dei meno abbienti; ad individuare modalità e risorse di investimento per l’inserimento al lavoro e ad attività di pubblica utilità”.<br /><br />