“Tik, l’inesorabile tak” di Dino Buzzati

Prosegue la rassegna teatrale “…ai Monologhi”, giunta alla quinta edizione e promossa da MetaTeatro e dal Circolo Culturale La Scaletta. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 26 febbraio 2026 nella sede del Circolo La Scaletta di Matera (Via Sette Dolori, 10) e sabato 28 febbraio nella sala consiliare del Comune di Pomarico, con ingresso alle ore 19.30 e sipario alle 20.

 

In scena il monologo “Tik, l’inesorabile tak”, adattamento teatrale a cura di Emilio Andrisani dell’omonimo racconto di Dino Buzzati, affidato all’interpretazione di Monica Ambrosecchia.

Il testo prende le mosse da una delle suggestioni più potenti della narrativa buzzatiana: il tempo che scorre, inesorabile, scandito dal ticchettio di un orologio che si trasforma progressivamente in presenza ossessiva. Quel “tik” e “tak” diventa battito implacabile, misura invisibile dell’esistenza, fino a occupare interamente lo spazio interiore della protagonista. Ne emerge un crescendo psicologico sottile ma intenso, in cui il suono si fa metafora della fragilità umana di fronte al destino e alla finitezza.

Nella versione teatrale, Andrisani costruisce una drammaturgia essenziale e incisiva, dove il ritmo sonoro diventa struttura narrativa e tensione scenica in cui Il pubblico è chiamato a un ascolto vigile, quasi fisico, coinvolto in un’esperienza che interroga sul senso dell’attesa, sul peso delle scelte, sulla fragilità dell’esistenza.

 

Sul palco, sola, Monica Ambrosecchia dà voce a un dramma interiore universale, trasformando un gesto quotidiano in un’esperienza esistenziale capace di interrogare lo spettatore sul valore – e sul peso – del tempo.

Attrice attiva sulla scena materana da oltre un decennio, Ambrosecchia ha maturato esperienze con il TeatroPovero di Matera e, dal 2021, è tra i soci fondatori di MetaTeatro, partecipando a numerose produzioni come interprete e co-regista. Parallelamente ha portato avanti un percorso dedicato ai monologhi contemporanei, distinguendosi per intensità interpretativa e cura del lavoro sul testo.

 

Un nuovo appuntamento con il teatro di parola, dunque, che invita il pubblico a fermarsi, ascoltare e confrontarsi con il suono più universale e ineludibile: quello del tempo.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.