Uil Fpl su 118 lucano nel Coordinamento sulle catastrofi

La UIL FPL esprime soddisfazione per il coinvolgimento del Servizio Sanitario Lucano 118, richiesto dal Dipartimento della Protezione Civile Presidenza del Consiglio dei Ministri al Coordinamento Tecnico della Commissione Salute delle Regioni che ha provveduto a stilare uno studio di fattibilità per il coordinamento della gestione delle risorse da destinare ai territori colpiti da catastrofi. E’ quanto si legge in una nota del segreteraio Regionale Aggiunto UIL FPL Raffaele Pisani. “Ci fa onore il fatto che la Centrale Operativa del 118 di Basilicata è stata individuata come Centrale Nazionale per il Coordinamento dei Soccorsi Sanitari urgenti in caso di calamità, in vista di una esercitazione nazionale della Protezione Civile, dove gli operatori della Centrale Operativa del 118 di Basilicata, allocata a Potenza in via Potito Petrone, hanno dimostrato, durante una simulazione di un terremoto, di avere capacità e competenza per poter gestire non solo i singoli soccorsi, ma tutte le calamità naturali che si possono verificare, sia per la fase dell’invio delle risorse, che per l’eventuale fase dell’evacuazione sanitaria di grandi numeri di feriti e infermi. L’auspicio è che il programma della due giorni di esercitazioni, presentato ieri a Potenza da Federico Federighi, responsabile del Settore Sanità del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, si inserisca nel percorso finalizzato a rafforzare e razionalizzare la risposta sanitaria in caso di catastrofi”.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.