“L'approvazione dell'assestamento di bilancio da parte del Consiglio regionale e la scelta di assegnare alla Provincia di Potenza un contributo straordinario di 4 Milioni di Euro per fronteggiare l'ulteriore taglio di 6 Meuro previsto dalla legge di conversione del decreto 66/2014 (approvato lo scorso giugno dal Parlamento) è una decisione importante e utile ad evitare lo squilibrio finanziario e l'inevitabile dissesto di un bilancio che negli ultimi tre anni aveva già sopportato il taglio di 61 Meuro.”
Lo ha dichiarato questa mattina il Presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi, commentando la decisione assunta in nottata dal Consiglio Regionale di Basilicata.
“Una risposta positiva – ha spiegato il presidente Valluzzi -, assunta in un contesto finanziario difficile e voluta dal Presidente Pittella, dalla sua Giunta e dai consiglieri, i quali con grande disponibilità e unanime responsabilità nelle settimane scorse hanno saputo ascoltare le ragioni di un progressivo ed irrazionale esautoramento finanziario dell'ente provinciale a cui nel presente e nel futuro, continueranno ad essere affidate funzioni essenziali per la vita quotidiana di cittadini ed imprese.
Permane l'esigenza entro il prossimo mese di novembre, – ha continuato Valluzzi – di garantire la copertura di 2 Milioni di Euro che rappresentano la differenza tra il taglio imposto dalla legge ed il contributo assicurato dalla Regione.
Nelle prossime settimane, insieme ai Sindaci ed ai consiglieri dei 100 comuni della provincia avvieremo il difficile percorso di trasformazione istituzionale delle Province in ente sovracomunale di area vasta; una riforma complessa dai contenuti incerti che ancora una volta assegnerà ai sindaci responsabilità e competenze importanti senza adeguate risorse finanziarie.
La scelta del Consiglio regionale – ha concluso il Presidente Valluzzi – di sostenere questo percorso è senza dubbio un segnale apprezzato, da chi in questa fase transitoria si trova a svolgere un difficile compito di gestione ordinaria delle funzioni provinciali, dai Sindaci e dalle parti sociali che in queste settimane hanno sostenuto la richiesta e soprattutto dai lavoratori dell'ente che, loro malgrado, si sono trovati i questi mesi a vivere una condizione di incertezza inedita”.
BAS 05