Valvulopatie giovanili, progetto di San Carlo, Asm e Ass. Lupo

“La ricerca sulle cardiopatie infantili che il San Carlo sta per iniziare in collaborazione con la Fondazione G. Lupo e l’Asp di Matera, consentirà di individuare un notevole numero di casi e con la diagnosi precoce favorirà cure migliori e una più pronta e sicura guarigione”. Lo ha annunciato il direttore generale del San Carlo, Giampiero Maruggi, durante la presentazione dello studio delle valvulopatie aortiche giovanili in Basilicata. A renderlo noto in un comunicato l’Ufficio stampa dell’ Azienda Ospedaliera regionale San Carlo di Potenza. “Il progetto – si legge nella nota stampa- si articolerà in un anno di attività di monitoraggio e di valutazione clinica e strumentale delle patologie congenite e acquisite della valvola aortica e del tratto tubulare toracico nei soggetti da 0 a 16 anni che presentano sospetti di valvulopatia aortica per familiarità o sintomi. I casi più complicati saranno indirizzati al Centro Pediatrico Bambin Gesù Basilicata. La valutazione clinica comprenderà una visita pediatrica, e cardiologica, un Ecg e una valutazione ecocardiografica, che sarà supportata da un tecnico reso disponibile a spese dell’associazione G. Lupo". “L’obiettivo – fanno sapere dall’Ufficio stampa dell’Ospedale potentino – è quello di effettuare 300 controlli (150 circa per ognuna delle due sedi). I risultati ottenuti serviranno a creare un database e saranno divulgati su riviste scientifiche di rilievo nazionale e internazionale".

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