Venerdì 20 marzo, alle ore 20:00 presso la palestra della scuola elementare, per il cartellone “Satriano 52 Eventi”, torna “Ritmi del Sud”, corso di danze popolari in cinque incontri – condotto da Agape Danze Popolari – per sperimentare la forza espressiva del corpo e la gioia del ballo come linguaggio universale. Ogni incontro è un viaggio nel cuore delle tradizioni del Sud, in cui il ritmo si intreccia con le storie, i suoni e le emozioni di un patrimonio culturale ricco e vitale.
Sabato 21 marzo, alle ore 21:00 al Teatro Anzani, per la stagione teatrale comunale, va in scena “Rispost@ua”, uno spettacolo intenso e dolente che esplora esperienze interiori e conflitti morali in un tempo di guerra, tra dolore, perdita e responsabilità umana.
Sul palco Anna Bodnarchuk — giovanissima attrice e regista ucraina trasferitasi in Italia nel 2022 grazie al progetto Stage for Ukraine — che ha scelto di dare voce a un testo inedito in Italia della sua connazionale Neda Neždana, autrice pluripremiata, poetessa e giornalista d’inchiesta. Un dramma di grande attualità che svela la realtà della guerra contemporanea evocando la figura di Vasyl Slipak, brillante baritono ucraino che rinunciò alla musica per andare al fronte, dove trovò la morte.
Domenica 22 marzo, per il cartellone “Satriano 52 Eventi”, ci sarà un appuntamento formativo di grande utilità pratica, un corso gratuito di disostruzione pediatrica, condotto da Domenico Lamagna di SicurForma Expert. Il corso si terrà in due sessioni, alle ore 15:00 e alle ore 17:30, presso l’Aula Consiliare, e illustrerà le manovre salvavita fondamentali per intervenire in caso di soffocamento in bambini e neonati. Un appuntamento prezioso e irrinunciabile, in particolare per genitori ed educatori.
Gli eventi di “Satriano 52 Eventi” sono gratuiti con posti limitati. Per lo spettacolo di sabato il botteghino apre alle ore 20:00. “Rispost@ua” è il penultimo appuntamento della stagione teatrale che si chiuderà sabato 28 marzo con “Capitolo Due” di Neil Simon, classico della commedia americana reinterpretato dal Teatro Metastasio di Prato.