Inflazione in rallentamento in Basilicata

Il recupero del potere di acquisto, tuttavia, non si è ancora concretizzato in una ripresa dei consumi.

La situazione emerge dai dati Unioncamere per l’Osservatorio Prezzi & Tariffe Nel corso della seconda metà del 2013, l’inflazione ha consolidato il percorso di rallentamento in atto dalla fine del 2012. La variazione tendenziale dell’intero paniere dei prezzi al consumo, a livello nazionale, si è confermato al di sotto del punto percentuale (0,7%), grazie alla dinamica negativa della componente energetica, per effetto della riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti e delle tariffe dell’energia elettrica e del gas naturale. La decelerazione della dinamica inflattiva è risultata ancora più accentuata in Basilicata, dove l’indice generale dei prezzi si è attestato, alla fine dello scorso anno, al +0,5%. E’ quanto emerge dalla Rilevazione sull’inflazione in Basilicata nel secondo semestre 2013, effettuata dal Centro Studi Unioncamere Basilicata per l’Osservatorio Regionale Prezzi & Tariffe. «La flessione dell’inflazione sta restituendo potere d’acquisto alle famiglie ma ancora non vi è traccia di un’inversione del trend negativo dei consumi, che è il segnale di svolta più atteso – commenta il presidente di Unioncamere Basilicata, Pasquale Lamorte -. Il dato è frutto di un clima di incertezza generale che non invita ancora alla fiducia, ma anche delle “tensioni” che si registrano sul versante delle tariffe pubbliche, soprattutto per quanto riguarda i corrispettivi dei servizi pubblici locali». bas 03

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