Si terranno, grazie ad EURO-NET (centro Europe Direct Basilicata), il prossimo 10 settembre al Parco Baden Powell di Potenza le miniolimpiadi previste in Italia nel progetto “FitGenerations Smart TrAIner“ (acronimo “FGST”), iniziativa approvata dalla EACEA (Agenzia Esecutiva della Commissione europea a Bruxelles), nell’ambito della call ERASMUS-SPORT-2025 nelle azioni ERASMUS-LS (ERASMUS Lump Sum Grants).
Si tratta di un evento che combinerà competizione e integrazione sociale, includendo sport di squadra, atletica leggera ed attività ecologico-sportive e permettendo ai partecipanti di mettere alla prova anche la loro agilità, l’equilibrio e la coordinazione. Poiché il progetto “FGST” mira a coinvolgere persone di tutte le età ed a promuovere uno stile di vita sano, favorendo l’integrazione intergenerazionale ed includendo gruppi emarginati come rifugiati e persone con disabilità, le attività saranno destinate a target group diversi, tra cui ragazzi, adulti, giovani, migranti e disabili: si tratterà di competizioni con uno sfondo di integrazione sociale.
I partecipanti si sfideranno in giochi di squadra quali beach volley o basket a un canestro, nonché in competizioni atletiche amatoriali, tra cui staffette intergenerazionali, o giochi di scacchi e persino competizioni a giochi elettronici, creando così uno spazio di integrazione intergenerazionale attraverso la competizione e la cooperazione, indipendentemente da eventuali disabilità o limitazioni.
L’evento si concluderà con una cerimonia di premiazione, durante la quale verranno riconosciuti i partecipanti più attivi e gli organizzatori riassumeranno i risultati raggiunti dal progetto. L’attività “mini-olimpica” (cofinanziata dall’Unione europea) prevede due edizioni: una in Italia ed una anche in Polonia (altro Paese partner del progetto). Per ogni edizione nazionale è prevista la partecipazione di almeno 80 persone, che si sfideranno in discipline sportive pensate per diverse fasce d’età e livelli di preparazione fisica. L’obiettivo di questi eventi è dimostrare che lo sport può essere parte integrante della vita quotidiana e al contempo una grande opportunità di integrazione sociale.