Antonio Annale comunica in una nota stampa la sua espulsione ufficiale dal Psi. Oggi è arrivato il provvedimento emesso dalla commissione di garanzia di Roma.
“Tutto – afferma – per essermi candidato alle elezioni regionali nel centro-sinistra con Marcello Pittella, cosa che rifarei. Ma il tema è: può considerasi un partito come il Psi non più una libera associazione democratica ma uno strumento nelle mani di un despota che pensa solo a distruggere e non a costruire, o meglio pensa a come costruirsi una propria carriera politica. Continuerò a fare politica perchè non è la tessera che mi da la patente di essere socialisti”.
Annale dichiara in conclusione di aver “presentato una proposta alla Giunta comunale di Lavello per inserire negli appalti delle opere pubbliche, la cosiddetta "clausola sociale"