La Cisl Fp di Basilicata intende esprimere “qualche chiarimento in risposta a chi tende a descrivere impropriamente un sindacato del pubblico impiego, ambivalente e attento ad assecondare le mosse di certa politica, se pubblicamente virtuosa e, viceversa, a distrarsi volutamente se privatamente viziata”. Lo scrive in una nota il segretario regionale Elisabetta Pennacchia.
“Un allarme come quello lanciato dai sindacati sulla possibilità di un imminente dissesto finanziario della Provincia di Potenza – sottolinea – non esclude le preoccupazioni sul tema interno all'ente, di organizzazione efficiente della complessiva macchina, con la revisione e la ridefinizione di ruoli, responsabilità e compensi. La gran parte delle azioni sindacali a tutela dei lavoratori non passa necessariamente per gli organi di stampa: a volte per scelta dei soggetti convolti, a volte per scelta delle redazioni giornalistiche. Ciò non toglie – dice ancora la sindacalista della Cisl Fp – che quella della razionalizzazione dei trattamenti economici attribuiti ai vertici gestionali e alla fascia più alta dei funzionari è materia assai controversa ai tavoli di confronto sindacale. Ma è contemporaneamente un argomento che si presta a facili strumentalizzazioni e a luoghi comuni. Lo scontro dialettico della Cisl Fp di Basilicata nell'ambito della Provincia di Potenza prende le mosse nel dicembre 2012 ed è rintracciabile in documenti scritti e nelle registrazioni delle sedute”.