Per il consigliere Lb-Fdi il bando viola due deliberazioni del Consiglio regionale ed è “l’ennesimo tentativo di sistemare gli amici del ‘sistema Basilicata’, rimasti fuori dalla proroga fatta ai raccomandati politici nella legge di stabilità”
Il consigliere regionale Gianni Rosa ha presentato oggi un’interrogazione al presidente Pittella chiedendo la revoca dell’avviso pubblico emanato con la determinazione dirigenziale del Dipartimento Programmazione e Finanze n. 3 del 26/01/2015 per la ricerca di nove collaboratori esterni “esperti” per il supporto nella definizione delle strategie di sviluppo della Regione Basilicata. “C’è praticamente di tutto – spiega l’esponente di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale - si va dall’esperto in pianificazione territoriale ed urbanistica all’esperto in comunicazione pubblica, passando per l’esperto in rifiuti e l’esperto in finanza pubblica e aiuti alle imprese. In questo modo, la Regione abdica le proprie competenze di indirizzo politico e le delega a collaboratori esterni. Riceveranno un compenso giornaliero di circa 350 euro, per 7 giornate al mese, per un totale annuo di 29.400 euro. Il tutto costerà ai Lucani 338.400 euro”.<br /><br />A parere di Rosa “l’avviso contiene violazioni alla delibera del Consiglio regionale n. 377 del 2012, che impegnava la Giunta ‘a vincolare le future collaborazioni esterne a tempo determinato in Regione e negli Enti subregionali solo ed esclusivamente previa selezione pubblica per titoli ed esami’, mentre in questo avviso sono previsti “i soliti discrezionali colloqui”, e alla delibera del Consiglio regionale n. 145 del 2 dicembre 2014 che revoca tutte le long list, mentre l’avviso pubblico, prevede che ‘l’Amministrazione, in base alle effettive esigenze che si dovessero in futuro determinare si riserva la facoltà di conferire ulteriori incarichi nell’ambito delle citate graduatorie e/o di prorogare il termine di validità delle stesse’. In pratica si ricostituisce una long list con validità di tre anni”.<br /><br />Per questi motivi Rosa chiede “le ragioni delle violazioni delle delibere del Consiglio, il dettaglio delle attività che questo team di esperti andrà a svolgere e come queste si andranno ad integrare con le strategie di sviluppo poste in essere della Giunta regionale. Perché è quest'ultima che deve, o dovrebbe, delineare le linee di sviluppo regionale”.<br /><br />“Con questo atto- aggiunge il consigliere - si cade letteralmente nel ridicolo. La Giunta regionale e la sua elefantiaca macchina burocratica, oltre a violare palesemente i deliberati consiliari, non ce la fanno a pensare una Basilicata diversa e allora hanno bisogno di nove esperti. Quattro assessori esterni venuti da lontano per concretizzare la ‘rivoluzione democratica’ capeggiata dal ‘presidente gladiatore’, evidentemente non sono sufficienti per risollevare le sorti della piccola Basilicata. Ci vogliono altre personalità, magari con una maggiore esperienza, non sappiamo bene in cosa, che vadano a supportare gli assessori ed il presidente nel definire le strategie di sviluppo della Regione Basilicata. Un paradosso".<br /><br />“Invitiamo il presidente Pittella – conclude Rosa – a smettere di coprire di ridicolo la Basilicata. Ammetta che non ha una visione della Lucania e che ‘pagare quattro assessori’ esterni non è bastevole per delineare le strategie di sviluppo della Regione. I lucani non hanno l’anello al naso e comprendono bene che questo è l’ennesimo tentativo di sistemare gli amici del ‘sistema Basilicata’, rimasti fuori dalla proroga fatta ai raccomandati politici nella legge di stabilità tant’è che viene posto il requisito dei dieci anni di esperienza. Insomma il solito espediente per escludere i giovani lucani”.