Si è insediato ieri il Comitato provinciale della Provincia di Potenza di Centro Democratico. Alla riunione, tenutasi al Principe di Piemonte a Potenza, hanno partecipato in tanti tra militanti e simpatizzanti e, al termine, su proposta del segretario Luigi Scaglione, sono stati eletti i nuovi organismi dirigenti provinciali di Potenza.
Massimo Macchia, già coordinatore, è stato confermato segretario. Antonio Triani è stato nominato presidente provinciale. L’esecutivo è composto da Giuseppe D'Elia, Angelo Di Muro, Francesco Lauletta, Luisa Rubino, Vincenzo Salvato e Angela Zita. Di diritto fanno parte i consiglieri Comune capoluogo Fernando Picerno e Pietro Campagna. La Direzione provinciale è composta da Antonio Alagia, Giuseppe Avigliano, Fortunato Brando, Gerardo Brienza, Carlo Buccolieri, Luigi Carbone, Egidio Cerone, Gennaro Colombo, Soccorsa Comes, Raffaele Dalessandri, Gerardo Di Gregorio, Antonio Di Pierri, Antonio Filardi, Antonio Gargano, Antonella Giaculli, Rossella Gifuni, Vito Goglia, Aldo Iorio, Giovanni Montanarella, Donato Potenza, Antonio Rago, Giuseppe Ticchio, Giuseppe Trivigno. Nominato presidente dell'Assemblea Paolo Giannasio.
“Durante i lavori è emersa la volontà di proseguire alacremente il lavoro di radicamento sul territorio dopo gli ottimi risultati conseguiti alle europee e alle amministrative, in cui sono stati eletti numerosi consiglieri nei vari comuni in cui si è votato. Nel corso del dibattito – spiega il coordinatore della Provincia di Potenza di Centro Democratico Massimo Macchia – sono emerse varie istanze provenienti dal territorio: dalle questioni problemi ambientali e occupazionali (come la vicenda Siderpotenza), a quelle di natura infrastrutturale, come la vicenda strade ed aeroporti. In questo senso ampie perplessità sono emerse con riferimento alla paventata possibilità di compartecipazione della Regione all’aeroporto di Salerno stante lo stato di chiara e nota decozione dello scalo campano. Su tale questione – aggiunge Macchia – dai lavori del Comitato è emersa la condivisione di altri progetti che riguardano il potenziamento delle strutture già esistenti, come quella di Pisticci e l’Aviosuperficie di Grumento Nova, per la quale negli anni passati molto si era speso in Consiglio regionale Antonio Autilio affinché fosse accantonata una somma necessaria alla piena operatività della struttura. Relativamente alle strade – conclude Macchia – anche alla luce del riassetto delle Province, è forte la preoccupazione per il futuro, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione del patrimonio di oltre 3000 km di strade”.
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