“Con i nuovi criteri varati dal governo nazionale rispetto ai termini di fruizione degli ammortizzatori in deroga, è ormai chiaro che lo stanziamento di adeguate risorse per il reddito minimo di inserimento, più che una priorità è un’urgenza”. È quanto afferma la segreteria regionale Cgil Basilicata Anna Russelli.
“I “termini” per la fruizione sono fissati a 11 mesi per il 2014 e 5 mesi per il 2015; in parole povere, ciò significa che è purtroppo confermato il timore che una parte sostanziale della platea dei lavoratori lucani che fruiscono di ammortizzatori in deroga, rischia, tra la fine del 2014 e il 2015 di ritrovarsi senza alcun reddito. A tal fine, in sede di firma dell’accordo di proroga – dice Russelli – insistemmo ed ottenemmo l’impegno da parte della Regione al reperimento delle risorse necessarie al varo di misure di sostegno per i senza reddito attuali e “futuri” per garantire una continuità, seppur minima di reddito”.
“E’ ora il momento di stanziare risorse non simboliche ma sufficienti a garantire l’attuazione di dette misure e il rispetto degli impegni presi: non meno di 5/6 milioni di euro per i fuoriusciti dalla platea nel corso del 2014 e non meno di 40 mln di euro per coloro che ne usciranno nel corso del 2015. La priorità non può che essere questa e gli ultimi drammatici dati diffusi ieri dall’Istat, che confermano l’entrata in recessione, ci inducono a chiedere di accelerare lo stanziamento delle risorse per evitare l’esplodere dell’emergenza”.
BAS 05